Lunedi 4 Febbraio 2019
ore 20-23

CRISTOSOFIA e VANGELO DI GIOVANNI

“IO SONO IL PRINCIPIO” Gv.8,25

Incontro di Cristosofia condotto da Daniela Iacchelli.

R. Steiner diceva “non ci manca il Cristo, ma la Sofia del Cristo”. Intendeva dire che l’Entità cosmica che chiamiamo Cristo è certamente con noi fino alla fine dei tempi, ma a noi serve conquistarci la “Sofia”, la conoscenza e la consapevolezza di CHI E’ il Cristo.

Per questo motivo ho deciso di usare, d’ora in avanti, la parola Cristosofia al posto di Cristologia per esporre le tante rivelazioni che Steiner ha dato grazie alle sue indagini scientifico-spirituali.

Per questo il nostro cammino insieme riprende dal Vangelo di Giovanni e da una delle affermazioni “Io Sono”di Gesù Cristo.

La formula dell’incontro sarà la solita: meditazione e visualizzazione guidata- Lettura del Vangelo- Approfondimenti di Cristosofia- Condivisione.

SEDE : Studio Spaziovivo Via Saffi,8 Bologna

PRENOTA IL TUO POSTO: entro il 4/2 alle 16 scrivi un Wathsapp al 340 5991737 precisando il cognome, in quanti verrete e la data dell’incontro che ti interessa. Se non hai w.app, scrivi un sms.

PORTARE: calzettoni per stare senza scarpe, quaderno per appunti e Vangelo.

COMPENSO: Offerta libera e responsabile. Ricevere attiva il Karma della Compensazione. Pareggiamo riconoscendo il valore ricevuto e compensando con risorse nostre. Ciò che riceverai è frutto di ore di vita, di studio, ricerca e meditazione sottratti agli impegni lavorativi remunerativi. Starà a te stabilire il valore di ciò che ricevi

DEDICA UN WEEKEND A FARE ORDINE NELLE TUE RELAZIONI
E A RITROVARE I MOVIMENTI DELL’AMORE.

WEEK END 2-3 Marzo 2019
Sabato ore 14-20
Domenica 3 ore 10-18

Conduce: dr.ssa Daniela Iacchelli
Studio Spaziovivo Via Saffi,8 Bologna

ISCRIZIONI: entro il 22/2 inviando il Modulo a questo link 

COME FUNZIONANO LE SESSIONI DI GRUPPO DI COSTELLAZIONI?

Prassi preliminare:

COLLOQUIO PRELIMINARE: per chi non ha mai costellato o per chi si sente confuso, di solito è auspicabile un incontro individuale precedente l’incontro di Gruppo. Prima dell’incontro richiedo la compilazione di un Questionario sul proprio Albero Genealogico (vai a: https://www.danielaiacchelli.net/domande-albero-genealogico-costellazioni-familiari-sistemiche-bologna/ ).Questo viene poi elaborato con cura durante il colloquio. Di solito risulta molto efficace costruire il proprio Albero Genealogico poichè aiuta a portare a coscienza tante persone e fatti che restavano nell’inconscio. Invito la persona a focalizzare l’ambito specifico del suo disagio e il problema per cui cerca di far pace o trovare una soluzione. Si metteranno poi in risalto gli elementi essenziali su cui focalizzarsi in attesa del Gruppo. La persona viene anche orientata ad acquisire una visione sistemica del problema,a comprendere cosa significhi “presenza consapevole” e “seguire il flusso”,infine a percepire se ci sia la necessaria forza ed apertura per questo tipo di lavoro che richiede una buona capacità di ordinare il materiale che emerge e anche una discreta forza di elaborazione.

NEL GRUPPO

  • Utilizzando il mio Metodo Metamorfico solitamente faccio iniziare i Gruppi di una giornata o di un week end con un lavoro corporeo per sciogliere le tensioni che impediscono il fluire dell’energia vitale e della consapevolezza profonda. Questo aiuta anche a creare un’atmosfera di gruppo più rilassata e confidenziale.
  • Segue poi una parte di Respiro Consapevole e ascolto profondo di sè per fare il silenzio necessario a far emergere le risorse dell’anima più efficacemente impegnata nel cambiamento.
  • L’ultima parte della preparazione è un breve lavoro esperienziale per tutti per comprendere come fare a “seguire il flusso”, a sentire il “campo” e a interagire lasciandosi muovere senza interferire quando si rappresenta.
  • In questa atmosfera di raccoglimento, centratura in sè,“presenza” e “capacità di stare nel flusso”, si inizia il lavoro vero e proprio in cui cercheremo le “buone soluzioni” che portano pace nella nostra vita e in quella di tutti. La domanda che sottintende a tutto il lavoro è quella suggerita da B.Hellinger: “Cosa farebbe l’Amore qua?”.
  • .Costellare , “mettere in scena”: l’interessato viene aiutato ad individuare la difficoltà principale per cui cerca una soluzione e a formulare la “giusta domanda”. Sceglie in modo spontaneo,tra i presenti, persone che “rappresenteranno”se stesso e i componenti del suo sistema di riferimento e le dispone nello spazio predisposto in relazione tra loro. I cosiddetti “Rappresentanti” dovranno fare silenzio della propria mente e seguire il flusso di informazioni proveniente dal “campo” familiare messo in scena, dovranno semplicemente farsi muovere nel corpo e nell’anima senza interferire. Chi costella sarà seduto al di fuori del “campo” e potrà così osservare, senza identificarsi totalmente,le interazioni all’interno del suo sistema. Chi conduce può individuare un movimento affettivo bloccato, un componente fuori posto nel sistema, dimenticato o escluso, un irretimento negativo o un archetipo da contattare. Suggerisce gesti, posizioni nuove o delle frasi che aiutano tutti a trovare posto, pace e armonia. Chi costella verrà invitato ad entrare in scena al momento opportuno così da poter interiorizzare e integrare le novità necessarie a creare in sè una nuova mappa più ordinata sperimentando i movimenti dell’anima che lo liberano dal passato.
  • Rappresentare: chi se la sente, si mette al servizio del sistema familiare che viene messo in scena. Ha il compito di lasciarsi muovere e seguire il flusso senza interferire. Già questa attitudine è una risorsa straordinaria da sperimentare ed inoltre ha l’opportunità di farsi attraversare da emozioni,sentimenti ed esperienze che gli sono mancate o che gli permettono di vedere un proprio problema da una nuova angolatura. Ad esempio, chi è fortemente identificato con la “vittima” potrebbe trovarsi a rappresentare “il carnefice”, o chi è ancora arrabbiato come figlio potrebbe rappresentare il genitore e sentire quali emozioni appartengono a quella “posizione” Dà aiuto, ma nello stesso tempo lo riceve in condizioni di quiete e presenza consapevole.

Presentazione Corso: 9 Febbraio 2019 ore 15-19

PRESENTAZIONE CON PRATICA :basi per mettersi in QUIETE .
SABATO 9 Febbraio 2019 ore 15-19.
Conduttrice: dr.ssa Daniela Iacchelli

L’incontro sarà l’occasione di conoscere il Metodo della dr.ssa D.Iacchelli, ma anche di praticarlo già in questo tempo insieme che dedicheremo ad esplorare la dimensione del Respiro consapevole, la Percezione del Corpo nel Presente e lo stato interiore di Quiete. Potrà essere anche semplicemente un regalo che ti fai per passare 4 ore di distensione e apprendimento.

MODULO BASE PRATICHE METAMORFICHE DI CONSAPEVOLEZZA
ABITARE IL CORPO-ABITARE IL PRESENTE
12 INCONTRI A CADENZA SETTIMANALE. GRUPPO A NUMERO LIMITATO

Tutti i Giovedi dal 21 Febbraio al 16/5 (esclusi il 25/4 e il 2/5).
Ore 18 – 20,30
Studio Spaziovivo Via Saffi, 8 Bologna

Rivolto a chi voglia imparare a gestire lo Stress e a ritrovare il governo della propria vita attraverso semplici pratiche quotidiane, sviluppando un tipo di coscienza e consapevolezza che conduce oltre i vecchi condizionamenti e facilita il processo di cambiamento delle vecchie strutture caratteriali in nuovi comportamenti. Adatto a chi stia cercando Libertà interiore e Pace. Particolarmente indicato per chi voglia facilitare un percorso terapeutico di cambiamento personale e l’attitudine alla Meditazione.

Passi del per-corso in 12 incontri:
-Conoscenza delle dinamiche neurovegetative dello Stress. Spostamento dall’Area Stress all’Area di Quiete ( Mindfulness-espansione- Lentezza).
-Attenzione e consapevolezza del Corpo nel Presente attraverso Esercizi di Bioenergetica, QiGong e Automassaggio per sciogliere i blocchi muscolari, alzare la vitalità e favorire il benessere. Presenza nell’Adesso.
– Respiro Consapevole in quattro tempi e tre spazi per fare spazio nel corpo e gestire la frenesia e l’ansia abitando la “pausa”.
-Espressione sonora e armonizzazione col canto spontaneo per innalzare le frequenze e spostarsi dalla proliferazione di pensieri compulsivi ad uno stato di Presenza sorridente ed espansa.
-Creare un “Osservatore” interiore equanime e non reattivo per favorire lo spostamento dalla coscienza egoica ad una coscienza libera e non identificata coi drammi dell’Ego, per sperimentare la “resa” a ciò che è e “lasciare accadere” senza sforzo.
Allenamento della capacità di “nominare” consapevolmente ciò che transita in sè nel presente ( corpo- emozioni-pensieri-impulsi volitivi)
-Disidentificazione dalle Emozioni reattive. Esercizi per restare al centro di sé mentre tutto intorno si muove.
– Pratica del Silenzio e dell’immobilità.

Uno spazio settimanale per praticare un salto di coscienza che metta in grado di ESSERE quotidianamente in contatto col proprio Io e non solo strapazzati e disorientati dalle proprie spinte egoiche e dalle reattività della mente non osservata.Si avrà modo di vivere momenti di pratica in compagnia anzichè da soli e la conduttrice sarà a disposizione per accompagnare a chiarire dubbi e domande sulla pratica.
Per saperne di più vai a : https://www.danielaiacchelli.net/pratiche-di-consapevolezza-mindfulness-bologna-emilia-romagna/
#mindfulnessbologna #meditazionebologna
www.danielaiacchelli.net

ISCRIZIONI all’INCONTRO PRESENTAZIONE: entro il 5 febbraio scrivere una mail a spaziovivobo@gmail.com precisando nome cognome, motivo dell’interesse.
ISCRIZIONI al CORSO 1°Modulo: entro il 15/2 scrivere una mail a spaziovivobo@gmail.com precisando nome cognome, motivo dell’interesse.
COMPENSO: per l’incontro di presentazione € 25. Per l’intero percorso € 350 da versare in rate mensili.

Immagine:”The Return Wave” by Anna Ewa Miarczynka, Warsaw