Il valore del sacro femminile

progetto talita kum psicoterapeuta bologna

Scrive Marianne Williamson: Non aspettiamo che il mondo ci ridia il nostro valore. Decidiamo di essere noi a ridare il nostro valore al mondo.


Noi Donne siamo una benedizione per il mondo. Fummo Sacerdotesse, Guaritrici, Amministratrici di Giustizia, Maghe, Artiste, Datrici di buona vita e di buona morte, Regine, Sagge e Anziane di Potere. Ancora oggi, naturalmente, rappresentiamo in Terra il lato femminile di Dio e per questo abbiamo il compito e il privilegio di risvegliare lo Spirito Femminile, il lato sacro del femminile, ritrovandolo dentro noi stesse, condividendolo tra noi per poi farne dono al mondo intero.

Abbiamo un servizio sacro da compiere: risvegliarci dal sonno della coscienza, gestire e amministrare poteri, talenti e valori. E’ soprattutto nostra la responsabilità verso il mondo che soffre e langue , orfano del Femminile.
Maschile e Femminile sono in realtà “modalità” dell’Essere che albergano nella Psiche e nel Corpo di uomini e donne. Ogni donna e uomo vive nella polarità Potenza e Sensibilità, Forza e Vulnerabilità e lo fa mescolando e coniugando in sè gli ingredienti in modo unico e irripetibile.

Siamo noi donne di questa epoca che possiamo finalmente smettere di perpetuare la caricatura di un femminile inventato e proiettato dalle menti soggiogate dall’ Egoismo che cadono nell’ antagonismo tra Maschile e Femminile . Smettiamo noi per prime di essere complici di una visione decaduta e ridicolizzante. Smettiamo di indossare le definizioni svalutanti e di svalutarci come “sbagliate”-“malate”-“pazze”- “cattive”-“sporche”, “insufficienti” “bisognose”. Smettiamo di identificarci con le attribuzioni svalutanti che da tante generazioni hanno inchiodato ai pali o alle croci tante donne prima di noi. Smettiamo di essere invisibili, farci di nebbia per non essere bersaglio, oppure di rappresentare streghe cattive o sciocchine isteriche. Smettiamo di indossare abiti maschili per proteggerci ed entrare nella mischia dalla parte dei cosiddetti vincenti, in una gara tutta appannaggio dell’Ego.

Abbiamo perso integrità, connessione profonda con la Natura -nostra Madre-, ritrovandoci lontane dal potere del nostro Sacro Fuoco, dalla Magia delle nostre Acque, dalla solidità maestosa della nostra Terra e dalla Libertà irriverente della nostra Aria. Abbiamo ceduto parti di noi essenziali per il nostro armonico equilibrio ciclico e ci siamo autoridotte a quel poco che ci è concesso vivere in un mondo razionale, materialista, prosaico, tecnologico, senza Anima.

Natura, Intuito, Spirito, Poesia e Arte sono linfa vitale di cui non ci nutriamo più se non per “diletto”, solo se ci resta tempo. Queste risorse femminili hanno smesso di essere IL vero nutrimento primario, necessario per essere davvero attrezzate per la vita su questo Pianeta difficile e sempre più prosaico e competitivo.

E’ naturale che il Sacro Femminile che manca al mondo si risvegli prima in noi donne e dobbiamo sapere che non entrerà in noi dall’esterno , bensì emergerà dal profondo delle nostre connessioni con lo Spirito e con la Natura. Risorge dopo la croce e si attiva come una Grazia nuova che sbaraglia le vecchie storie.

La donna è un mistero profondissimo, per essere sondato richiede anni di vita vissuta veramente, spregiudicatezza,tenerezza, umiltà, coraggio, pazienza e tanta curiosità. Questo vale per gli uomini che ci vogliono davvero ” incontrare”, ma prima vale per noi: siamo ormai un mistero per noi stesse ed è ora di metterci in cammino per “incontrarci” veramente e ritrovare la Bellezza e la Potenza che ci sono proprie.

Abbiamo bisogno di cambiare i modelli di comportamento e il linguaggio verbale, entrambi fondati sul maschile che ha predominato negli ultimi 5000 anni.

Ripartiamo dalla certezza spirituale di avere tutti un’unica Origine: lo Spirito, il Divino, Padre e Madre allo stesso tempo. E ridiamo posto alla Madre, rimettiamola a fianco del Padre a regnare in armonia ed equilibrio. Riconcepiamo le loro Nozze Alchemiche, ma non fuori di noi, bensì dentro la nostra intimità profonda, nella nostra Anima.

Ritroviamo nel linguaggio corrente le parole per dire di noi al femminile, cosicchè le bambine imparino a nominarsi e ad esistere.
Riprendiamo la Via di Casa, il cammino di integrazione tra Corpo-Anima- Spirito, smettendo di farci a pezzi e separarci.

Abbiamo bisogno di guarigione ed evoluzione

Nei Cerchi Talita Kum è previsto un profondo lavoro di Risveglio e recupero di ciò che del Femminile fu rinnegato, negato, oscurato nel corso della storia sociale e personale.

Non si tratta, come spesso accade oggi in tanti cerchi femminili, di tornare al passato, ripristinare antiche supremazie della Dea Madre o di antichi Culti, attivare ataviche chiaroveggenze, riprendere antiche pratiche sciamaniche così come venivano vissute nei millenni passati, senza l’apporto di una nuova Coscienza, possibile solo oggi. Tanto meno si tratta di ribaltare un potere maschile per ripristinare un potere femminile. Si tratta di andare avanti rinnovando il passato, avvalendoci delle novità evolutive proprie di questo nostro tempo di sviluppo di un’Anima Cosciente e di un Sè Spirituale, come sono delineati dall’Antroposofia di R. Steiner. Si tratta di risvegliare il Femminile dormiente e coniugarlo armonicamente con un maschile a sua volta risvegliato e guarito dall’egoismo.

Cosa significa Talita Kum?

Nella storia dell’evoluzione spirituale umana, abbiamo avuto una svolta epocale che ha cambiato il corso del destino umano e ha ridato speranza di vincere l’egoismo e stabilire il potere dell’Amore su questo Pianeta e nelle Anime di uomini e donne. 2000 anni fa camminava per le vie di Palestina un uomo che divenne Cristo, manifestazione dell’Amore Divino nella biografia umana. Quell’uomo che aveva nome Yeshua, era il perfetto sposalizio sacro tra le qualità maschili e quelle femminili. Ed era quindi in grado di avere relazioni con uomini e soprattutto con donne capaci di rivoluzionare integralmente i clichè in voga nel mondo patriarcale. Dava scandalo continuamente, come chiunque oggi voglia smettere di far prevalere l’egoismo e scelga di guarire la separazione con l’Amore e la Pace. Chiedeva continuamente a chi lo seguiva di VEGLIARE, essere in Presenza di Spirito, anzichè farsi muovere da modelli impulsivi e reattivi. Fu Lui a pronunciare la frase “Talita Kum” alla figlia di Giairo che sembrava morta. Significa “Fanciulla, svegliati! Mettiti sule tue gambe”. Ed è questo monito che pervade il Progetto dei Cerchi Talita Kum.

Dal punto di vista spirituale, quel Divino che abitò in Yeshua, operò una trasformazione nella costituzione sovrasensibile dell’essere umano, ribaltò il potere dell’egoismo e garantì di restare con noi “fino alla fine dei tempi” per sostenerci nel fare anche noi lo stesso. Grazie a questo, OGGI possiamo aspirare ad elevare la nostra coscienza a gradi di vastità e inclusività impossibili prima di quell’opera. Da questo ne viene che le Donne che siamo oggi hanno la meravigliosa opportunità di risvegliare il Femminile Sacro eterno e orientarlo con la coscienza cosiddetta “cristica” che “fa nuove tutte le cose” , potendo governare dall’interno le forze dell’egoismo che ci hanno separati. L’avversario da trasformare non è l’uomo, bensì l’Egoismo che ha ammalato la convivenza tra tutti e ancor di più tra uomini e donne.

Le Donne , nel loro corpo astrale/psichico,sono abitate da forti correnti egoiche, emozionali, istintive,reattive. Senza un viaggio spirituale di Risveglio, autocoscienza e Osservazione Equanime delle spinte dell’ego da parte di un Io forte, siamo in balia di forze che non controlliamo: isteriche o depresse, feroci o esangui, straripanti o prosciugate, invasive o trasparenti.
E non si tratta semplicemente di riesumare le antiche istanze psichiche ( Archetipi)che venivano rappresentate dalle antiche Dee o dagli Animali Totem, si tratta invece di imparare a governare quelle istanze con la Saggezza di un Io risvegliato dallo Spirito amorevole della propria Stella Eterna che finalmente ha la forza di manifestarsi fin nel corpo e nella psiche.

La GIOIA è la nostra meta, il nostro destino. Arriva quando vinciamo millenni di dolore e paura, quando smettiamo di voler cambiare a tutti i costi ciò che ci viene incontro, ma ci risolviamo a cambiare il modo di viverlo portando Resa, Grazia, Potenza e Sensibilità, Tenerezza e Forza d’animo nelle pieghe del nostro quotidiano e a modo nostro, senza scimmiottare poteri esterni o ritornando al passato .
Siamo il Grembo del mondo. Fisicamente, affettivamente, psicologicamente, spiritualmente. Non manchiamo all’opera di “dare al mondo” un’umanità rinnovata e risorta.

Come nasce il Progetto Talita Kum?

Questa è l’aspirazione da cui sorge il Progetto Talita Kum – Cerchi di Donne in cammino verso il Risveglio e la Pratica di una nuova Coscienza. Al momento è in essere un Cerchio di 12 Donne che si incontrano continuativamente in serate e in giornate di Pratica e Condivisione.

Pratichiamo tra noi Patti Sororali e pratiche di vita ad essi coerenti. Sorellanza, in senso evolutivo, significa sapersi figlie della stessa Fonte Universale, unite nello stesso Progetto di riconquista della vera Umanità.

Pratichiamo nuove forme di Amicizia che siano esercizio continuo di rispecchiamento, correzione amorevole, risoluzione pacifica dei conflitti, solidarietà e benedizione vicendevole.

Pratichiamo Resa, Accoglienza, Ascolto, Silenzio, Empatia, Risonanza, Farsi vuote, Farsi Spazio Sacro per quella Stella eterna che siamo come Esseri Spirituali. Tutti gesti altamente femminili che ci tracciano il cammino e illuminano i nostri passi.

Riconosciamo il nostro Ego pieno di vecchi stereotipi, modelli acquisiti nel patriarcato e nell’oscurità della separazione. Ci aiutiamo a venirne fuori e a scoprire cosa c’è “oltre”: ritroviamo la nostra Vastità e dignità, stiamo insieme per aiutarci a risanarci l’un l’altra.

Riscopriamo insieme e rinominiamo il nostro corpo e soprattutto quella sessualità che fu mortificata e abusata nei millenni. Ritroviamo la potenza della nostra sensualità, del desiderio e dell’erotismo diffuso in un corpo che è da esplorare all’infinito. Benediciamo il nostro Grembo fertile e i nostri tanti tipi di orgasmi. Riformuliamo la sessualità a partire da un corpo abitato da un’Anima e da uno Spirito forte. Insieme tracciamo mappe per condurre anche gli uomini a conoscere i nostri tanti misteri e ad onorarli. Scopriamo di poter fare miracoli e guarigioni con l’Amore messo in circolo. Costituiamo Cerchi in cui camminare insieme, essere compassionevoli con chi sbaglia, dialogare col Divino , soffrire senza diventare nè vittima nè carnefice, risorgere ad una ottava sempre superiore via via che ci aiutiamo ad illuminare le nostre comuni oscurità, rinunciare agli artigli dell’Ego e sviluppare tenerezza e accoglienza vigile, potente e presente.

Ci dedichiamo ad un sapere che includa corpo-anima -spirito. Attingiamo a fonti conoscitive che siano fondate sula coscienza della svolta dei tempi operata dal Cristo e dalle Donne al suo fianco.

Guardiamo a modelli di vita e di relazione nuovi, attingendo ai Vangeli, ai testi Sacri non manipolati dal patriarcato e dal potere costituito, sia temporale che religioso. Con discernimento e vegliando.

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